Richiedere il finanziamento di un mutuo

Capita a tutti, almeno una volta nella vita, di trovarsi nelle condizioni di dover rivolgersi ad una banca per chiedere un mutuo.

Che sia per l’acquisto di un immobile o di un altro bene, o per accedere a delle cure sanitarie, al momento della richiesta alla banca occorre tenere ben presenti alcuni aspetti, che costituiscono le regole fondamentali a cui la banca si affida nel momento in cui decide di concedere il mutuo.

 

I precedenti bancari

 

Anche se ogni istituto di credito stabilisce criteri propri, ci sono passi imprescindibili per qualsiasi banca.

Primo fra tutti il controllo della storia bancaria del cliente richiedente il mutuo: se abbia onorato precedenti prestiti e se ne abbia ancora in corso.

Se abbia mai avuto problemi di pagamenti con cambiali o assegni protestati o al contrario se abbia un passato di pagamenti puntuali e regolari e infine, se il richiedente faccia parte di società poco solide con un alto rischio di fallimento.

Questo tipo di controllo avviene tramite le banche dati pubbliche oppure utilizzando i Sistemi di informazione creditizia (SIC) che registrano qualsiasi tipo di accesso al credito da parte di un soggetto, sia che si tratti di mutui e prestiti considerevoli che di pagamenti rateali di beni al consumo.

 

Il grado di solvibilità del mutuatario

 

Una volta accertata l’affidabilità finanziaria del richiedente mutuo, gli istituti di credito spostano il focus sul grado di solvibilità dello stesso.

Nel concreto, i funzionari della banca partono da alcuni dati per verificare l’effettiva capacità del cliente di riuscire a pagare nel tempo le rate stabilite dal contratto di mutuo.

Un dato fondamentale, soprattutto per mutui di lunga durata, è l’età, poiché difficilmente sarà accordato un prestito da estinguere in trenta anni a persone di una certa età.

A questo punto entra in gioco il rapporto tra il reddito del possibile mutuatario e l’importo totale del mutuo, e quindi del peso della rata.

Di norma le banche suggeriscono che la rata non debba superare il 33% del reddito famigliare del richiedente.

 

Le garanzie di un soggetto terzo

 

Se il mutuo servirà ad acquistare o ristrutturare un immobile un perito della banca si accerterà che il valore dello stesso giustifichi la cifra richiesta.

Accade sempre più spesso, però, che l’istituto di credito richieda la garanzia di un soggetto terzo.

Questi sono i principali aspetti che una banca valuta nei finanziamenti di mutuo

 

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